News Nessun commento 18 Gennaio 2018

LA CARNITINA

CarnitinaLa carnitina viene sintetizzata dall’organismo a partire da due aminoacidi, la Lisina e la Metionina, in presenza di Niacina, vitamina B6, vitamina C e ferro.
Prende il nome dalla carne bovina dove viene identificata per la prima volta nel 1905 da W. Gulewitsch e R. Krimberg. La scoperta della sua struttura chimica avviene nel 1927 da M. Tomita e Y. Sendju, che la definiscono una metilammina. Infatti, pur essendo strutturalmente simile agli aminoacidi non partecipa alla sintesi proteica risultando più simile all’acetilcolina.

A COSA SERVE?
La sua funzione principale è di facilitare il trasporto degli acidi grassi a catena lunga all’interno del mitocondrio in quanto la loro struttura non permetterebbe l’attraversamento delle membrane cellulari. Il mitocondrio, noto come la centrale energetica delle cellule, utilizza gli acidi grassi per produrre energia, sotto forma di ATP, tramite una reazione detta beta ossidazione.
La carnitina è stata utilizzata inizialmente in ambito clinico per abbassare la concentrazione dei trigliceridi e per la sua azione cardio e vaso protettiva.
La sua capacità di utilizzare i grassi per produrre energia e le sue proprietà di abbassare le concentrazioni di trigliceridi e di colesterolo LDL, le danno un importante ruolo nell’ambito del dimagrimento. È particolarmente apprezzata la sua azione diretta sul grasso a livello cellulare, esplicata senza intaccare il tessuto muscolare, che si traduce in perdita di massa grassa e non di massa magra. Risultando così un ottimo alleato per la nostra linea.
In seguito a numerosi studi, la carnitina trova ampio utilizzo anche nel mondo dello sport.
Infatti, oltre all’azione dimagrante, ha dimostrato di essere in grado di aumentare la resistenza aerobica e di diminuire la sensazione di affaticamento e i dolori muscolari. Caratteristiche dovute alla sua forma basica in grado di neutralizzare l’acido lattico e permettere così di continuare a sollecitare i muscoli.
La riduzione di accumulo di acido lattico comporta anche il miglioramento della forza resistente anaerobica, ampliando l’utilità della carnitina nelle discipline che sfruttano prevalentemente un metabolismo di questo tipo.
Inoltre, sembra avere la capacità di stimolare i recettori degli ormoni androgeni con conseguente aumento della forza e della massa muscolare.
Numerosi studi testimoniano la capacità della carnitina di favorire il recupero e limitare i danni muscolari indotti da allenamento, sia di tipo aerobico che anaerobico. Sembra che questa caratteristica sia dovuta alla capacità della carnitina di ridurre l’accumulo di ammoniaca.
A livello centrale, interagisce con il neurotrasmettitore acetilcolina, sostituendosi a questo per evitare l’insorgenza di Alzheimer che potrebbe provocare una sua carenza.
Infine, la carnitina presenta un’azione antiossidante indispensabile soprattutto se si pratica intensa attività fisica.

QUANTA ASSUMERNE E QUANDO?
Il fabbisogno giornaliero di carnitina è stimato attorno agli 80mg al giorno per kg di peso corporeo. Di questi, il nostro organismo riesce a produrne circa i 20. È quindi indispensabile introdurre il resto della carnitina necessaria attraverso la dieta e, se questa ne è carente come lo può essere una dieta vegetariana, supplementarla assumendo integratori.
La carnitina alimentare si trova prevalentemente negli alimenti di origine animale come la carne rossa, il latte e i suoi derivati e il pesce. Inoltre è presente, in concentrazioni minori, in carciofi, cavolini di bruxelles, aglio, legumi, farina, grano saraceno, asparagi, banane, broccoli, barbabietole, germe di grano, crusca, albicocche, semi e noci.
La supplementazione di carnitina è consigliata prima dell’attività fisica in un dosaggio che può variare dai 500 ai 2000mg. La L-carnitina viene assorbita dal corpo molto rapidamente, quindi una sua assunzione sia in forma liquida che in compresse, è utile per la produzione energia. Una buona riserva di L-carnitina consente all’organismo di convertire il grasso immagazzinato in energia, fungendo da valido supporto al proprio allenamento.
Se si desidera utilizzare la carnitina esclusivamente a scopo dimagrante e nei giorni di riposo dall’allenamento, è consigliabile assumerla prima di un pasto.

Gli effetti collaterali della carnitina sono rari e si manifestano in seguito a sovradosaggio sotto forma di disturbi intestinali, nausea, vomito, o crampi addominali.
Risulta così un ottimo rimedio contro i chili di troppo che ci lasciano le feste, dando contemporaneamente la giusta carica per eliminarli!


 

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