News Nessun commento 19 Dicembre 2017

LA GLUTAMMINA

glutamminaLa glutammina è nota per la sua capacità di aumentare la forza, la resistenza e il recupero muscolare. Meno conosciute ma non di minore importanza sono le sue proprietà di supportare il sistema immunitario, aumentare la concentrazione e la memoria e regolare il pH.

Nonostante sia prodotta dal nostro organismo, viene considerata un aminoacido condizionatamente essenziale. Questo perché, in particolari condizioni come stress e intensa attività fisica, le scorte vengono esaurite al punto di necessitare un’integrazione.

La glutammina viene utilizzata prevalentemente per favorire il recupero dopo uno sforzo intenso e per combattere la sindrome da sovrallenamento (stanchezza cronica, calo di peso, perdita di appetito, comparsa di infezioni di lieve entità, nausee, depressione, apatia, aumento della frequenza cardiaca a riposo e di allenamento).

Infatti, è in grado di aumentare l’ingresso nelle cellule di acqua, aminoacidi e altre sostanze che permettono il nutrimento e il rispristino delle riserve. Questa azione stimolerebbe anche la sintesi proteica, favorendo l’aumento della massa muscolare e inducendo così lo stato di anabolismo. Questo, sembra sia dato anche dalla stimolazione della produzione di GH (ormone della crescita) e del GABA (acido gamma amino butirrico). È importante anche la sua capacità di formare glicogeno muscolare, contribuendo così alle riserve energetiche.

La glutammina è in grado di agire anche a livello centrale, in quanto può attraversare la barriera emato-encefalica e raggiungere il cervello dove viene convertita in glutammato. Sotto questa forma agisce sulla percezione della fatica innalzando la soglia, aumenta la lucidità mentale e migliora l’umore e la memoria. Tutti fattori di particolare rilevanza soprattutto per gli sportivi che devono affrontare allenamenti di lunga durata.

Inoltre, la glutammina svolge una buona azione disintossicante, eliminando le scorie azotate, ed è in grado di regolare il pH ematico e urinario. Durante lo sforzo i nostri muscoli producono sostanze cataboliche che tendono ad acidificare il sangue. Il calo di pH viene registrato dai reni che scatenano una serie di reazioni che coinvolgono la glutammina al fine di neutralizzare i composti acidificanti. In questo caso la glutammina chiamata in questione è quella muscolare, ed è per questo si dice che l’acidosi scarta glutammina muscolare.

Importante il suo intervento nella formazione di glutatione, il più potente antiossidante prodotto dal nostro organismo. Tramite questo riesce ad eliminare i radicali liberi che vengono formati durante l’attività fisica.

La glutammina svolge le sue prime funzioni nel tratto intestinale, dove sostiene i macrofagi e i linfociti, che sono le cellule del nostro sistema immunitario. Attività che la rende un importante sostegno delle difese del nostro organismo.

Il passaggio dall’intestino causa una riduzione di assorbimento nel plasma del 60-70% rispetto alla quantità assunta per via orale. Sembrerebbe che nella forma peptidica la glutammina perda questa sua funzione ma che aumenti fino a 10 volte la percentuale che si trova nel plasma dopo l’ingestione.

La glutammina in natura è presente in molti prodotti sia di origine animale (carni, pesce, uova e prodotti caseari) che di origine vegetale. Non mancano gli integratori alimentari che la contengono in forme e composizioni diverse, per soddisfare le necessità e le preferenze di tutti.

Assunta nella dose di 5g al giorno, dopo l’attività fisica, la glutammina risulta un ottimo sostegno fisico e, perché no, morale, per tutti gli sportivi!


Autore:
Dr.ssa Olga Meletis
Farmacista specializzata in nutrizione sportiva
R&D 4+NUTRITION

PRODOTTI CORRELATI

 

Leave a Reply

Name is required
Email is required
Please add your comment here

XHTML: You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>